La vergogna

Esiste un lato oscuro del dolore la vergogna di raccontarlo Un malessere che logora chi gi logorato, che costringe al silenzio e impedisce la narrazione di ci che ci ha ferito Boris Cyrulnik ha dedicato la sua intera carriera a studiare gli effetti degli eventi traumatici e dolorosi, ed giunto a elaborare il concetto di resilienza termine preso in prestito dallaEsiste un lato oscuro del dolore la vergogna di raccontarlo Un malessere che logora chi gi logorato, che costringe al silenzio e impedisce la narrazione di ci che ci ha ferito Boris Cyrulnik ha dedicato la sua intera carriera a studiare gli effetti degli eventi traumatici e dolorosi, ed giunto a elaborare il concetto di resilienza termine preso in prestito dalla fisica che si riferisce alla propriet di un materiale di resistere agli urti per descrivere la capacit di superare episodi tragici basandosi sulle proprie forze e imparando a condividere le proprie esperienze In La vergogna, best seller da oltre centomila copie in Francia, Cyrulnik analizza con rara sensibilit questo veleno dell anima, aiutando a comprendere come dominare e non subire il proprio destino, e come mutare il sentimento che si prova per se stessi, elevandolo dalla vergogna alla fierezza.
La vergogna Esiste un lato oscuro del dolore la vergogna di raccontarlo Un malessere che logora chi gi logorato che costringe al silenzio e impedisce la narrazione di ci che ci ha ferito Boris Cyrulnik ha dedica

  • Title: La vergogna
  • Author: Boris Cyrulnik
  • ISBN: 9788875782641
  • Page: 348
  • Format: Paperback
  • 1 thought on “La vergogna”

    1. Là où Brené Brown explore le thème de la honte du point de vue de l'individu, Boris Cyrulnik s'attarde à la composante collective et historique du sujet. Un bon complément, bien que je suggère de débuter avec Brené.

    2. no es del género que usualmente leo pero es un tema que me interesa seguir profundizando, el autor me fue ampliamente recomendado y creo que cumplió las expectativas.

    3. Shame from a historical and sociological point of view (especially in the latter part), rather than from an individual, psychotherapeutic angle.

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