By My Hand

As Naples prepares for its holiday celebrations, behind the facade of order and happiness imposed by the fascist regime, lurks terrible poverty and blinding desperation In a luxurious apartment on the Mergellina beach the bodies of a fascist militia officer and his wife have been found The woman has had her throat cut while the man has been stabbed over sixty times SeemAs Naples prepares for its holiday celebrations, behind the facade of order and happiness imposed by the fascist regime, lurks terrible poverty and blinding desperation In a luxurious apartment on the Mergellina beach the bodies of a fascist militia officer and his wife have been found The woman has had her throat cut while the man has been stabbed over sixty times Seemingly, the hands of two separate killers have been at work A statuette of San Giuseppe, patron saint of workers, lies in pieces on the floor At the scene of the crime, Ricciardi, who has the dubious gift of being able to see and hear the last seconds in the lives of those who have suffered a violent death, listens to the enigmatic last words of the couple Accompanied by his faithful partner Brigadier Raffaele Maione, and once troubled by two women who compete for his attentions, the Commissario will have to trace a wide and frenetic arc through the streets of Naples in order to uncover the truth.
By My Hand As Naples prepares for its holiday celebrations behind the facade of order and happiness imposed by the fascist regime lurks terrible poverty and blinding desperation In a luxurious apartment on the

  • Title: By My Hand
  • Author: Maurizio de Giovanni
  • ISBN: 9781609452063
  • Page: 307
  • Format: Paperback
  • 1 thought on “By My Hand”

    1. The descriptions of early 1930s Naples are really well-done: the desperate yet dignified hand to mouth lives of the fishermen and their families, the rising Fascist bureaucracies, the history and symbolism of the famous Neapolitan Nativity scenes and figures, plus the colorful details of the many local Christmas customs, especially the preparation of the traditional foods/delicacies. Really wonderful. The plot was nothing special though, and I especially disliked the 'thing' with the main inspec [...]

    2. Ricciardi and Maione investigate the deaths of a high-level Fascist officer of the volunteer Port Militia and his wife. The man turns out to have been not the paragon of civic virtue he seemed, so many possible suspects are presented. By whose hand[s] are the murders committed? Medical Examiner Dr. Modo feels two killers had been involved. We get a marvelous description of Naples at the Christmas season, with much description of customs and holiday foods [yum!]. Manger scenes play a large part i [...]

    3. There are reasons why I ought not to like this novel and this series. The main character, commissario Ricciardi, is politically neutral in fascist Italy, and believes that politics is unimportant. And he has a supernatural ability (or defect): he can hear the last thoughts or words of the recently dead. If you know me, or have read my other reviews, you know that I have no patience with belief in the supernatural, so this alone should have been fatal to my enjoyment of the book. There were other [...]

    4. Maurizio de Giovanni scrive molto bene, su questo non ci piove. Peccato sprechi il suo talento in storie che si vanno facendo, col tempo, sempre più simili a “sceneggiate”. Questa, in particolare, verte sul tema del "i figli so' pezzi 'e core". In più, avendo esaurito le quattro stagioni, l’autore è passato alle feste comandate, per cui è pure Natale. Figuratevi un po’ voi l’accumulo di “buoni pensieri” che l’infausta accoppiata traina al seguito. Nonché il tratteggio di per [...]

    5. Con il nuovo editore (preferivo il precedente) inizia il ciclo delle festività.Il Natale del commissario Ricciardi è rappresentato freddo o caldo, a seconda di chi lo vive: caldo per il benestante, circondato dal calore della famiglia e della casa; freddo per chi vive in miseria, non ha da mangiare che un tozzo di pane rubato che deve condividere con figli infreddoliti, nei bassi che lasciano entrare il vento gelido dell’inverno.Ma nonostante il benessere, anche quello caldo può diventare f [...]

    6. Le cinque stelle dovrebbero essere destinate ai capolavori, ne sono cosciente, ma questo libro di De Giovanni mi ha catturata e commossa a tal punto che non posso limitarmi a quattro stelle, come altri del Commissario Ricciardi. Non è la vicenda in sè che rende il libro interessante, ma è l'umanità e sono i sentimenti profondi così sapientemente descritti. E come tutti i bei libri è un dolore l'averlo finito. Grande dolore in ogni pagina, ma è un dolore umano, vero, reale.

    7. Ennesimo ottimo lavoro di De Giovanni. Il giallo si snoda in maniera lineare seppur sorprendente, il tutto viene impreziosito dall'atmosfera natalizia, così suggestiva tra le strade di Napoli, e da un Maione quasi coprotagonista, che conosciamo in maniera più profonda e reale.E sul finale go Enrica, GO!

    8. Naples, Christmas Eve, 1931. Excerpt: "Christmas is an emotion. It can last for a whole year, in the anticipation of a gift, a kiss from a new love, a pastry to be eaten by the light of red candles. Christmas is an emotion. You can wait for it day after day, from when the sirocco dies down under the blows of the cold northern wind, but it catches you unprepared all the same, like a runaway horse covered with plumes and bells."As Naples prepares for the Christmas Eve celebrations, Commissario Lui [...]

    9. It a few days before Christmas and the streets of Naples are full of people shopping for gifts, fishermen and other food vendors, craftsmen with their wares. The scene that De Giovanni paints is brimming with life, color and drama.In the midst of the Ricciardi and Maione are called to the scene of a double homicide. A ranking officer of the Port Authority and his wife have been brutally killed - her throat cut, he stabbed multiple times. It becomes a political case of course - whatever the truth [...]

    10. The first four Ricciardi novels were set in successive seasons of 1931. By My Hand is the fifth and is set in 1931 Naples at Christmas. Commissario Ricciardi, whose aristocratic family died when he was a child, lives with his elderly Tata Rosa, and carries a terrible burden. He sees the dead. Not every dead person, just the ones who have died a violent death. Whenever he arrives at a murder scene, he hears the last words of the dead. Their voices are a lonely burden for Ricciardi, compelling him [...]

    11. 3.5* - quasi 4*La scrittura è superba, poetica ed evocativa come sempre. Una gran voglia di essere lì e trascorrere il Natale nella Napoli degli anni '30 si è impossessata di me, gli odori, i sapori e i rancori erano vivi e tangibili Ma su questo nessuno ha dubbi: Maurizio De Giovanni piega e modella le parole a sue piacimento, le fa danzare e muovere come nessun altroIl problema è un po' tutto il resto, a partire da Ricciardi, che un po' mi ha innervosito e stranito, passando per il teatrin [...]

    12. Veramente bello questo libro con un finale "abbastanza" sorprendente. Abbastanza perch�� qualcosa si intuisce anche se la risoluzione del caso �� assolutamente non prevista. L'amore e la fame sono veramente i motori dei delitti e vale la pena ricordarlo sempre. La descrizione dei personaggi, degli ambienti �� accurata (non raggiunge, ovviamente, le puntuali descrizioni di De Angelis che �� veramente vissuto in quell'epoca)ma le emozioni ci sono tutte. La Napoli descritta da De Gi [...]

    13. Il commissario Ricciardi è alle prese con un duplice omicidio pochi giorni prima di Natale. Come ogni racconto di De Giovanni, la storia non è concentrata solo sul Fatto, ma su tutte le sfumature che riguardano i sentimenti dei personaggi coinvolti. Credo che questo sia uno dei romanzi che mi sia piaciuto di più, per la trama, per il giallo e per i risvolti umani.

    14. Uno dei più bei libri che abbia mai letto, originale, pieno di sentimento e di mistero. Ho amato questa lettura.One of the best books I've ever read.

    15. E' tornato, il mio Emozionatore. E mi ha regalato il romanzo in assoluto più bello e maturo di tutta la sua produzione. Libro alla mano, mi ero imposta di centellinarmi le pagine come fossi una bimba che, a Natale, si ritrova a scartare con foga tutti i regali sotto l'albero, e invece non ho resistito e ho scartato tutto, tutto insieme. E ho ritrovato con goia la scrittura di De Giovanni, poesia alla penna, talento allo stato puro. Ho ritrovato con gioia quella Napoli degli anni '30 che lui dip [...]

    16. Questo libro dà l'impressione di conoscere un po' meglio Ricciardi, se non altro perché Rosa, Maione, Enrica e anche Livia sembrano avere una maggiore presenza e importanza e allora è come vedere il commissario con i loro occhi, da più punti di vista. Proprio Maione è qui protagonista quasi quanto Ricciardi e la scrittura di De Giovanni, al quinto romanzo della serie, mi sembra più si dice "matura"? Sembra che l'autore sia più consapevole dei propri mezzi o che voglia raccontare qualcosa [...]

    17. Due omicidi truculenti. I coniugi Garofalo. Lui appartenente alla milizia portuale, lei apparentemente insignificante. Una statua di un presepe rotto e nulla piú. Oltre a sospettati gravi. Ma le cose per Ricciardi non sono mai così semplici. Bellissimo l'ambientamento natalizio ma il precedente giallo, con il bambino scalzo morto in una mattina di pioggia era di gran lunga superiore. Anche perchè il finale mi pare un pò "tirato" e poco naturale.Ma comunque un ottimo giallo anche questo

    18. The Commissarrio does not disappoint. The author does another splendid job of making the scene of Naples so vivid, buffeted by the ocean and seasonal weather around Christmas time. The atmosphere in the book is wonderfully rendered. The author rewards the reader with recurrent characters, love interests, and friendships that reward and enrich the reader of past books in this series.

    19. As before, Neapolitan, operatic and tremendously sentimental but nonetheless affecting as well as a satisfying policier. The atmosphere of fascism is very well rendered as are the social conditions, high and low, clerical and lay, gay and straight, of 1930s Naples. Enrica finally makes a decisive move and I'm a bit sorry for Livia - she's sacrificed herself too

    20. On top of the extremely intricate and well constructed stories, de Giovanni has, in Commissario Ricciardi and Brigadier Maione, created characters that readers care about.That said, I am wondering if anyone else find the character of Livia extremely annoying?

    21. Particolarmente evocativo nella Napoli prenatalizia questo Ricciardi, ancora di più leggendolo a NataleSempre coinvolgente. Lo consiglio.

    22. Another unpredictable ending, with an emotional intensity that I was pretty sure could not be matched after the last installment - onward and upward, Commissa.

    23. Molto bello. Sembra a tratti di stare dentro un quadro, tanto l'autore riesce a rendere bene l'atmosfera E poi è un bel giallo.

    24. Si sapeva chi era stato quasi subito. E la risoluzione, ispirata dal capitone, è ridicola. Ma Ricciardi è sempre lui, Enrica è sempre lei ed io mi innamoro ogni volta.

    25. First Sentence: The murderous hands work unhurriedly in the dim light.Christmas is coming to Naples, a city now under a fascist regime and where people live in tremendous poverty in contrast to the luxurious apartment in which the bodies of a militia officer and his wife have been found. While searching out the killer, or killers, Commisaario Ricciardi is concerned for his elderly former nurse and torn between two women, while Brigadier Maione is dealing with a crisis of his own.One does not ent [...]

    26. Ha sido un descubrimiento. Empezaré ahora por el primero. Me gusta la ambientación, el modo de resolver los casos, la compleja personalidad de Ricciardi, la honestidad y férrea lealtad de Maione. Además la ciudad de Nápoles es una protagonista más de la novela. Una delicia.

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