Il contrario di uno

Il volume raccoglie 19 racconti e un poemetto in versi Cinque sono apparsi nella piccola raccolta I colpi dei sensi Fahrenheit 451, Roma 1993 In questa sequenza di racconti esiste un motivo conduttore l insistenza degli affetti e della memoria, l ossessione di una felicit che trova condivisioni e coerenze e che prova di volta in volta a chiamarsi a, comunismo,Il volume raccoglie 19 racconti e un poemetto in versi Cinque sono apparsi nella piccola raccolta I colpi dei sensi Fahrenheit 451, Roma 1993 In questa sequenza di racconti esiste un motivo conduttore l insistenza degli affetti e della memoria, l ossessione di una felicit che trova condivisioni e coerenze e che prova di volta in volta a chiamarsi a, comunismo, giustizia Infatti, Due non il doppio ma il contrario di uno, della sua solitudine Due alleanza, filo doppio che non spezzato.
Il contrario di uno Il volume raccoglie racconti e un poemetto in versi Cinque sono apparsi nella piccola raccolta I colpi dei sensi Fahrenheit Roma In questa sequenza di racconti esiste un motivo conduttore

  • Title: Il contrario di uno
  • Author: Erri De Luca
  • ISBN: 9788807016387
  • Page: 178
  • Format: Paperback
  • 1 thought on “Il contrario di uno”

    1. Leggere un libro di De Luca significa assaporare la poesia più pura, centellinare le parole di quello che si legge, dosarle e cercare in un modo o nell'altro di farle proprie. Significa entrare in una sfera intima, poetica, un'atmosfera di pace, di quiete. Le parole di De Luca entrano nel cuore lasciando solchi profondi e questi racconti ne sono un esempio tangibile. I racconti di questa raccolta trattano molte delle tematiche presenti nelle sue opere: l'amore per la terra natìa, Napoli, l'amo [...]

    2. Lo so di andare contro corrente, ma questo romanzo non mi è entrato nel sangue. Già la frase “Due non è il doppio ma il contrario di uno, della sua solitudine” non mi entra in testa. Uno è identità. Due è condivisione, se non c’è, è solitudine. I racconti sono brevi, troppo per me, mi confondo. Non riesco a entrare nella storia che cambia luogo, tempo, persone. Alcuni brani richiamano un periodo storico, il ’68, con nostalgia. Riporta questa nostalgia a fatti drammatici avvenuti [...]

    3. E' il libro di racconti con cui ho conosciuto la scrittura di Erri De Luca, nel lontano 2003, grazie al regalo di un'amica preziosa. Resta valida l'idea di allora: da pagina 31 ho cominciato ad amarlo (con il racconto: Aiuto) e non credo me ne sazierò mai. L'autore e il personaggio sono cambiati nel frattempo, come logico. Ma di certe sue pregevoli pagine d'esordio proseguo a non essere stanco.

    4. Raccolta di brevi racconti uniti dal filo conduttore dell’essere ‘due’ (ovvero ‘il contrario di uno’ del titolo) nei più svariati contesti: dagli scontri di piazza alla vita in famiglia dell’adolescenza, dai mestieri giovanili alle scalate in montagna dell’età matura… Più che di racconti veri e propri si tratta di flash, ricordi selezionati in ordine sparso dal passato del narratore e rivissuti nelle loro sequenze ed emozioni attraverso il filtro del tempo, della memoria che i [...]

    5. L'ho letto durante un viaggio in treno. Non conoscevo Erri De Luca, ma il suo modo di scrivere mi ha catturata. Le parole mi entravano dentro e scavavano in profondità. Non ho trovato una sola frase banale o scontata. Nel viaggio di ritorno l'ho riletto tutto, dall'ultimo racconto al primo, riprovando le stesse emozioni. Non sono ancora riuscita a leggere altro!

    6. Si fa un gran parlare di lui che le mie aspettative erano alle stelle. Non era come lo immaginavo. Non mi ha travolto. Mi riserverò comunque di leggere qualcos'altro.

    7. La cosa peggiore è che alcuni di questi raccontini sono poco più di una patetica e inconsistente scusa narrativa per portare avanti i propri preconcetti politici, senza alcun ritegno. In questi è imbarazzante la distinzione tra "buoni" e "cattivi" più schematica e semplicistica che abbia mai letto. Anche negli "abbozzi" (non ce la faccio a chiarmarli racconti) sulle relazioni (affettive e non) del narratore con delle ragazze si ha sempre la sensazione di rileggere la stessa storia, non esist [...]

    8. Lo más bonito de este libro no es lo que dice su autor, sino cómo lo dice. Crea unas imágenes mentales dignas de suspirar. Imposible no enamorarse de la forma de escribir de este napolitano.

    9. Non amo i raccontiEppure l'idea del contrario di uno, il due, mi intrigava. Mi piace la forma, lo stile sobrio di De Luca, ma non la sostanza

    10. No dico, ma scherziamo? Ammetto di averlo letto solo perchè tutti parlavano di De Luca, e allora volevo provare a scoprire cosa mi stessi perdendo. Beh, potevo anche non farlo.Tralasciando il fatto che questo libro altro non è che una serie di piccoli racconti-genere che assolutamente non mi piace- ma non si riesce nemmeno a capire se sono concatenati o no.Tutta questa bellezza proprio non l'ho trovata, non mi piace il modo di scrivere di Erri, considerato da tutti bellissimo, e non mi è piac [...]

    11. Capita che un libro non sia di nostro gusto.Ho deciso di uscire dalla comfort zone. Stavolta m'è andata male.Dalla trama non avevo capito granchè e già avrei dovuto allarmarmi. Ma la lettura è stata chiara un colpo si ed un colpo no.Un gran peccato perchè il tema del potere e del manifestante/rivoluzionario è interessante e controverso.La recensione completa qui:madeforbooks/2018/

    12. Una serie di racconti, o meglio di riflessioni, sugli anni della formazione politica e personale dell'autore, scritto con la consueta forma poetica e con il linguaggio preciso e allo stesso tempo onirico che è caratteristico di de Luca.E in tutto questo il tema conduttore è la solitudine, nonostante il contatto con l'altro e con l'altra, una solitudine vissuta e non desiderata, che fa dire che due non è il doppio di uno, ma il suo contrario, una condizione lontanissima da quella in cui si tro [...]

    13. Erri de Luca alla perlustrazione della solidariet� come sensazione vissuta pi� che come valore. Storie concrete, reali, emozionali. Non � uno stile che "rapisce", ma molti passaggi sono davvero degni di essere letti ed esteticamente piacevoli. Conditi da un po' di "chucknorrisismo" forse tipico di De Luca?

    14. Ce recueil de nouvelles me fait découvrir la délicieuse écriture d'Erri. J'aime quand il parle de l'amour dans le calme de la montagne. Les montées dans le silence, le soutien et la solitude à deux. Je n'aime pas quand il parle de l'amour sous les barricades et les manif'. Lorsque l'amour est colère, violence.

    15. Insomma, l'ho letto e mentre lo leggevo, il commento che mi veniva in mente più spesso era: "che c'entra?"bello sapere che ha fatto tante cose (tante poi farsi menare in manifestazione e scalare montagne), ma e poi?qualche frase ad effetto, molto bella. e basta.evidentemente non l'ho capito, il mio neurone non ce l'ha fattai auguro migliore fortuna, in futuro.

    16. ricordo di averlo letto e di aver avuto la nitida sensazione di aver letto qualcosa di molto bello e di percettibilmente sublime, ma anche l'impressione sfuggevole e inafferrabile di aver perso qualcosa di importante.

    17. Una piacevole riflessione sull'uscita dallo stato di single per diventare il contrario di uno una coppia, in cui si diventa emozionalmente responsabili dell'altro.Si presta a molti livelli di lettura. e a qualche riflessione

    18. IncipitLe prime volte sperimenti il vento che fanno i corpi in corsaIl contrario di uno incipitmania

    19. un recueil de nouvelles d'un auteur que je découvre , écorché vif. J'aime ces histoires de montagne, moins celles de sa colère engagée. lu dans le duvet d'un refuge, un jour de grand vent

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