Terremoto

Ci fu un silenzio e poi un alito caldo e costante contro la schiena, un vento forte e secco che soffiava dal deserto spingendomi verso la citt e il suo oceano Mi toccava, muovendosi in tante direzioni contemporaneamente, sfiorandomi le tempie Avevo gi sentito quella brezza, avevo visto quella luce e sapevo cos era il luminoso invisibile Questa volta feci come aveva dCi fu un silenzio e poi un alito caldo e costante contro la schiena, un vento forte e secco che soffiava dal deserto spingendomi verso la citt e il suo oceano Mi toccava, muovendosi in tante direzioni contemporaneamente, sfiorandomi le tempie Avevo gi sentito quella brezza, avevo visto quella luce e sapevo cos era il luminoso invisibile Questa volta feci come aveva detto Max Non cercai di afferrarlo, non mi concentrai n provai a capirlo Lo lasciai splendere Ecco poche righe che contengono tutte le parole del romanzo di Eugenia cielo, luce, vento, citt , oceano, splendore Mancano per le parole a, rabbia, terremoto che costelleranno le avventure della nostra imprevedibile protagonista Eugenia si catapulta, adolescente romana con la sua famiglia che non fa mai le cose come si deve , in una zona decisamente ruvida di Los Angeles, agli inizi degli anni 90 Attraverso i suoi occhi stupefatti vediamo accumularsi l a, la droga e gli eccessi, le amicizie travolgenti e delicate, l affiorare di una coscienza politica E poi Los Angeles con una natura selvaggia che affiora dai marciapiedi, dalla terra che trema, dispersa e fluttuante in un disordine alieno di strade e persone E come un rombo di un aereo intercontinentale lontano nel cielo, la coscienza di Eugenia, con il suo linguaggio emotivo e psichico unici, agisce e sgretola impietosamente il falso mito di un America idealizzata, dove tutto in vendita Il primo ad accorgersi di questo libro stato Gerry Howard, l editore americano di David Forster Wallace il primo a capirne la potenza innovativa definendolo meravigliosamente vibrante , il primo che ha visto in questa storia il talento e l accuratezza, la regola ferrea di un lavoro durato cinque anni Un libro che l autrice ha scritto prima in inglese e poi tradotto in italiano Un ispirazione severamente coltivata dunque, come un debutto deve essere.
Terremoto Ci fu un silenzio e poi un alito caldo e costante contro la schiena un vento forte e secco che soffiava dal deserto spingendomi verso la citt e il suo oceano Mi toccava muovendosi in tante direzioni

  • Title: Terremoto
  • Author: Chiara Barzini
  • ISBN: null
  • Page: 170
  • Format: Kindle Edition
  • 1 thought on “Terremoto”

    1. Questo è un libro che si avvicina molto alla realtà, ne cattura molte sfumature. Mi è piaciuto il fatto che la storia si avvolgesse dal contesto storico, l'autrice è riuscita a darne una chiara visione, a ricreare quei momenti.La trama riprende un po' quella che è stata l'esperienza della scrittrice.Chiara, come Eugenia, si trasferisce dall'Italia negli Stati Uniti e come lei ha dovuto scontrarsi con razzismo e bullismo.Eugenia però si lascia travolgere da questo mondo, mondo che tuttavia [...]

    2. Bonus TerremotoIl romanzo è il racconto della "ricostruzione di una vita in America" con gli occhi di un'adolescente.Anni 90' Reebok Pump ( io le avevo), le tute di ciniglia, il Teris al Game Boy e le prime puntate di Beautiful. Libro toccante e intenso, ma sinceramente mi aspettavo di più.La protagonista e' Eugenia, un adolescente costretta a trasferirsi a Los Angeles contro la sua volontà con tutta la sua strampalata famiglia “che non fa mai le cose come si deve” ,perché il sogno di su [...]

    3. Ci sono romanzi di debutto che, spesso e volentieri, sembrano stati scritti da qualcuno che il mestiere lo fa da una vita. Sebbene lo scrivere non sia un mestiere ma forse più un bisogno o una vocazione, leggendo già solo l'incipit di questo romanzo sembra che la Barzini questa strana cosa dello scrivere lo faccia da sempre, da appena nata. Questo è un romanzo di debutto di quelli che vorrei scrivere io, se un giorno riuscirò a scrivere.Questo è un romanzo feroce e tenero allo stesso tempo, [...]

    4. Nonostante io lo abbia preso perchè colpita dal titolo, questo titolo mi ha un pò delusa. Lo stile usato è giovane e inedito, crudo e dolce al tempo stesso, la storia raccontata molto particolare. Forse la grandezza e la vastità dell'America non sono ben resi a mio avviso, o meglio, l'autrice riesce a raccontarci quei luoghi con descrizioni anche emozionanti ed intense, ma purtroppo io non ho percepito quella "luminosità" di cui lei parla.

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